PRESENTATA DIFFIDA PER IL PRU MAGLIA GIANNETTO VALLI - COLONNA
Data: Monday, 03 March @ 15:14:54 CET
Argomento: Interrogazioni


Diffida ad eseguire attività di edificazione e opere viarie nel quadrante sottostante le strade di via Mancini, via dei Grottoni, viale Prospero Colonna e via Giannetto Valli; Variante P.R.G. destinazione area N (verde e servizi pubblici locali).



Dipartimento Programmazione e Pianificazione del Territorio - Roma Capitale
Direttore Ing. Paolo Capozzi 06.5919912
Dipartimento Programmazione e Pianificazione del Territorio – U.O. Programmi Complessi e Sistema Insediativo
Direttore Arch. Maurizio Geusa 06.6710.71598
Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici – Roma Capitale
Ing. Antonello Fatello  06.5926105
Direttore del Municipio Roma XI
Dott.ssa Andreina Marinelli 06.69615392
                                                                                              Direzione regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti
                Dott.ssa Manuela Manetti 06.51688859
Direttore Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Dott. Placidi Bruno 0651689261
Dirigente Area “Difesa del Suolo e mitigazione rischio idrogeologico”
Ing. Dante Novello 06.51689219
Commissario Straordinario per il dissesto idrogeologico Regione Lazio
Dott. Vincenzo Maria Santoro 06.51685624
E. p,c           Sindaco del Comune di Roma Capitale - On. Ignazio Marino 06.6784239
Presidente del Municipio XI - Dott. Maurizio Veloccia 06.69615803
Presidente della Regione Lazio – On. Nicola Zingaretti 06.51685220
Assessore Infrastrutture, Politiche abitative, Ambiente Regione Lazio - On. Fabio Refrigeri 06.51684511
Roma, 17 febbraio 2014
Oggetto: Comune di Roma Capitale Attuazione Programmi di Recupero Urbano – art. 11 Legge 493/1993, ambito Magliana (art. 11 legge 493/93), intervento privato n. 16.
Diffida ad eseguire attività di edificazione e opere viarie nel quadrante sottostante le strade di via Mancini, via dei Grottoni, viale Prospero Colonna e via Giannetto Valli; Variante P.R.G. destinazione area N (verde e servizi pubblici locali).
Il sottoscritto Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio,

Premesso che:
L’art 11 del Decreto Legge 5 ottobre 1993, convertito con legge 4 dicembre 1993, n. 493, istituisce i Programmi di Recupero Urbano  definendoli come  costituiti da un insieme sistematico di opere finalizzate alla realizzazione, alla manutenzione e all’ammodernamento delle urbanizzazioni primarie, con particolare attenzione ai problemi di accessibilità degli impianti e dei servizi a rete, e delle urbanizzazioni secondarie, alla edificazione di completamento e di integrazione dei complessi urbanistici esistenti, nonché all’inserimento di elementi di arredo urbano, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, al restauro e al risanamento conservativo e alla ristrutturazione edilizia degli edifici;
Ai sensi di detta normativa con deliberazione del Consiglio Comunale n. 41 del 24 febbraio 1995, il Comune di Roma, ha definito i criteri e le procedure dei Programmi di recupero urbano, individuando 11 ambiti di recupero urbano, tra cui il PRU “ Magliana “;
Tra detti interventi si configura, in maniera più isolata rispetto ad altri,  l’ Intervento Privato n. 16, relativo alla“ Realizzazione di due edifici a destinazione residenziale presso Via Prospero Colonna”, dove è prevista la realizzazione di una volumetria complessiva di mc 16.147, di cui mc 15.000 da destinare ad uso residenziale e mc. 1.147 ad uso uffici; ed ulteriori interventi, di viabilità, parcheggi e verde, a scomputo degli oneri di urbanizzazione;
L’Intervento Privato n. 16, con il contributo degli oneri di urbanizzazione, avrebbe dovuto inoltre contribuire alla realizzazione di uno stralcio del tracciato viario per il proseguimento di via Prospero Colonna verso via Cruciani Alibrandi e poi verso piazza Meucci.  Quest’ultima opera viaria, su proposta del Privato, è stata poi accantonata in favore di una non ancora definita “viabilità locale ad anello”, la cui utilità ai fini della viabilità inter-quartiere risulta nulla, risultando di fatto una strada di “servitù” alle palazzine dell’Intervento 16.  In pratica, quanto deliberato dal Consiglio Comunale di Roma n. 9/2001 in merito  al Programma definitivo di recupero urbano relativo all’ambito “ Magliana “ in cui, in cambio di un contributo significativo alla realizzazione di un asse viario interquartiere: Viale Prospero Colonna – Piazza Meucci, veniva concesso ad un soggetto privato di realizzare due palazzine, viene completamente stravolto: infatti, a valle della consistente cubatura ipoteticamente concessa, il soggetto Privato non sarebbe più tenuto a realizzare l’asse viario principale, facendo decadere l’ipotesi iniziale di concessione di tali consistenti cubature.
Con nota prot. n. 26319 del 23 dicembre 2010, la Società I.C.V. srl presenta, al Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica – U.O.8. Programmi Complessi e Sistema Insediativo, elaborati progettuali relativi ai seguenti interventi : 1) Rete stradale e parcheggi; 2) Rete fognante acque bianche; 3) Opere a verde;
Con nota prot. n. 2689 del 11 Febbraio 2011  , il Dipartimento Programmazione e Attuazione urbanistica – U.O. Programmi Complessi e Sistema Insediativo convoca, in data 8 marzo 2011, la Conferenza di servizi,  avente ad oggetto  “ Attuazione Programmi di recupero Urbano – art.11 Legge 493/93 ambito “Magliana” – Intervento privato n. 16 – Conferenza dei servizi per rilascio pareri sulle opere pubbliche che il soggetto attuatore si impegna a realizzare a scomputo degli oneri di urbanizzazione e del contributo straordinario”, dando, di fatto, inizio all’attuazione del PRU Magliana;
Considerato che:
Con richiesta, inoltrata via mail in data 8 marzo 2011 alla Regione Lazio - Dipartimento Istituzionale e Territorio – Direzione Regionale Protezione Civile – Area Pianificazione di Protezione Civile,  i Comitati di Quartiere Santa Silvia, Salva Prospero Colonna e Ruspoli hanno chiesto informazioni sulle condizioni idrogeologiche dell’ area interessata all’Intervento Privato n. 16 del PRU Magliana;
Con nota prot. n. 389073 del 06 settembre 2011, l’Area Difesa del Suolo e Concessioni Demaniali della Regione Lazio, ha espresso, nell’ambito di quanto previsto dalle procedure e dopo avere preso visione degli elaborati progettuali trasmessi dal Comune di Roma, il seguente parere sull’ Intervento Privato n. 16, “ parere favorevole con prescrizioni” esclusivamente sulla compatibilità geomorfologica dell’opera denominata “Realizzazione dell’asse viario che da via prospero Colonna esce su via Mancini ( la c.d. Opera Pubblica n. 8);
Con nota, prot. n. 419797 del 28/09/2011, presentata alla Regione Lazio ed avente ad oggetto “Intervento privato n. 16 nell’ambito dei Programmi di Recupero Urbano Magliana – art. 11 della legge 493/93- DIFFIDA relativa la parere favorevole espresso dall’Area Difesa del Suolo e Concessioni Demaniali”,  i sopracitati comitati informano gli uffici competenti che, per le aree in stretta prossimità dell’intervento urbanistico previsto, sono stati individuati dissesti idrogeologici così come contenuto nel D.G.R. n. 329 del 12/07/2010 ( c.d. decreto Ventotene) dove si specifica un intervento, relativo al consolidamento delle cavità sotterranee lungo via G. Valli, è compreso tra i lavori previsti nell’Accordo di Programma finalizzato alla programmazione ed al finanziamento di interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico;
Il D.G.R. n. 329 emesso, dalla Regione Lazio, in applicazione della Legge 23 dicembre 2009, n. 191, art. 2, comma 240, recante disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge Finanziaria 2010 -   prevede che le risorse assegnate per interventi di risanamento ambientale, con delibera CIPE del 6 novembre 2009 pari a 1.000 milioni di euro, siano assegnate a piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico, individuate dalla Direzione Generale competente del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, sentite le Autorità di Bacino, così come previsto dalla normativa vigente );
Considerato inoltre che:
Con nota, prot. n. 453827 del 21/10/2011,  l’Area Difesa del Suolo e Concessioni Demaniali della Regione Lazio, DIFFIDA, a sua volta, il Comune di Roma, in relazione al parere favorevole con prescrizioni, espresso con sopracitata nota prot. n. 389073 del 06 settembre 2011, specificando che, così come previsto dalla normativa vigente, il parere è stato espresso sulla base degli elaborati progettuali e della “ Relazione Geologica – Tecnica”, allegata agli stessi, redatta dal Geologo della  Società I.C.V. srl Dott. Andrea D’Orazio, il quale dichiara, per la specifica posizione dei due edifici ( e dunque non rappresentativa dell’intorno geo-morfo-idrogeologico dell’intera area e delle zone ad essa limitrofe)
Lo stesso ufficio specifica, ulteriormente nella DIFFIDA, che il parere espresso riguarda :
1.       elaborati progettuali aventi titolo “ Opere di Urbanizzazione Primaria – Progetto definitivo OO. UU. PP. – Rete stradale”, ed in particolare “ … la realizzazione di parte dell’asse viario Prospero Colonna che ripiega nel tratto parallelo alla ferrovia per uscire su via A. Mancini” e NON la realizzazione di due edifici residenziali;
2.       NON CONCEDE alcun nulla osta autorizzativo e NON PUO’ AUTORIZZARE alcuna attività di sondaggio, di movimento terra, di ispezione e di edificazione del  quadrante, ma esprime ESCLUSIVAMENTE un parere di compatibilità geomorfologica sulla base degli elaborati tecnici che riceve per l’analisi e lo svolgimento della pratica”;
3.       e si ritiene che qualsiasi intervento di carattere urbanistico potrà essere intrapreso solo dopo la mitigazione e/o abbattimento del rischio presente nella zona di via Giannetto Valli segnalata in dissesto idrogeologico ed inserita nella D.G.R. 23/06/2010 – Provvedimento n. 313 del 23 giugno 2010 avente ad oggetto “ Schema di Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Regione Lazio, finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti prioritari per la mitigazione del rischio Idrogeologico” e successiva D.G.R. 12/07/2010 – Provvedimento 329 – “ Modifiche alla D.G.R. n. 313 del 23 giugno 2010” avente il medesimo oggetto,  nelle zone limitrofe e per un intorno significativo da un punto di vista geo – morfo – idrogeologico ;

Con ulteriore nota prot. n. 17/11/2011, la Direzione Regionale Infrastrutture – Area Genio Civile di Roma inoltra, al Comune di Roma, una Richiesta di annullamento in autotutela del parere favorevole espresso, dall’Area Difesa del Suolo e Concessioni Demaniali della Regione Lazio con prot. 389073 del 6 settembre 2011. Diffida ad eseguire attività di movimento terra ed edificazione nel quadrante sottostante le strade di via Mancini, via dei Grottoni, viale Prospero Colonna e via Giannetto Valli.”, specificando che “ ogni responsabilità sulla regolarità urbanistica e sui vincoli, riportati nelle delibere di Giunta regionale n. 313 del 23/06/2010 e n. 329 del 12/07/2010, nonché sull’Accordo di Programma stipulato dal Ministero dell’Ambiente e Regione Lazio il 15/07/2010 è da attribuirsi allo Sportello Unico per l’Edilizia del Municipio e/o al IX Dipartimento di Roma Capitale, nonché al committente ed ai professionisti incaricati nelle diverse fasi : progettazione, direzione lavori e collaudo opere”;

Rilevato che:
Il finanziamento previsto per l’intervento relativo al consolidamento delle cavità sotterranee lungo via G. Valli, identificato nella D.G.R. n. 329 del 12/07/2010 ( c.d. decreto Ventotene) con il n. 31, è dell’importo di € 3.400.000,00, a cui sono annesse le seguenti valutazioni : Classificazione:categoria di dissesto classificata F- (Frana) - Stato dei luoghi Area critica non perimetrata;
L’area interessata, dall’Intervento Privato n. 16, di realizzazione di due edifici ad uso residenziale e delle opere di urbanizzazione ad esso affini, si colloca tra viale Prospero Colonna, via Alberto Mancini, via dei Grottoni e via Cruciani e dunque “ nelle zone limitrofe e per un intorno significativo da un punto di vista geo – morfo – idrogeologico ;

Considerato che:
Quanto dichiarato dall’ Area Difesa del Suolo e Concessioni Demaniali della Regione Lazio, è suffragato da molteplici e frequenti episodi di instabilità, tuttora non sanati, che testimoniano un precario equilibrio geo-morfo-idrogeologico del territorio, quali :
1.       persistenza e gravità della voragine di Via Giannetto Valli, chiusa, per questo, al traffico da anni;
2.       attività di monitoraggio e lavori di consolidamento strutturale degli edifici Enasarco siti tra via Valli e Prospero Colonna e di vari immobili siti su via Mancini tuttora in corso;
3.       numerosi e costanti interventi alle reti di distribuzione, acquedotti e metanodotti, dell’Acea e dell’Italgas, presenti in zona;
4.       crollo strutturale delle infrastrutture relative alla rete fognante di viale Prospero Colonna e di via Mancini, inclusa la volta garganica del collettore principale;
5.       distacco dei muri di consolidamento stradale sul prospetto degli edifici residenziali di viale Prospero Colonna, via Alberto Mancini, via Giannetto Valli e via Pallavicino;
L’intervento Privato n. 16 comporta variante di destinazione urbanistica al P.R.G. vigente, con la trasformazione dell’attuale “Zona N”  ( Parchi pubblici ed impianti sportivi) in “Zona E2” ( Espansione con piani particolareggiati o convenzionati ) per un totale di mq 7.971 e in viabilità per i restanti mq 2.934, e dunque sottraendo verde pubblico in un municipio che ha già % di standard a verde molto inferiori rispetto alla media degli altri municipi della città;
Preludio di una futura edificazione dell’area, detta proposta ha fortemente allarmato i Comitati di Quartiere, Santa Silvia, Salva Prospero Colonna , Ruspoli e Valli – Villa Bonelli, i quali documentati delle reali condizioni geo-morfo-idrogeologiche, delle zone strettamente limitrofe all’area destinata all’intervento 16, intendono fermamente scongiurare l’eventuale e reale pericolo che un’alterazione dei luoghi provocherebbe;

Vista:
la Mozione del Municipio Roma XI (ex XV) prot. Cp/44192 del 2 luglio 2012: “Programma di recupero urbano – art. 11 legge n. 493/1993 – ambito Magliana – Comparto Grottoni – Intervento privato n. 16 e 1D (13bis – 13 ter) e opera pubblica n.8 e n. 9”, con la quale il Consiglio del Municipio Roma XI (ex XV), impegna il Presidente del Municipio:
Ø  a vigilare, di concerto con gli uffici preposti, che le opere in corso si realizzino nel rispetto della Legge;
A farsi promotore presso il Commissario Straordinario per il dissesto idrogeologico della Regione Lazio affinché:
·         provveda urgentemente a chiarire dal punto di vista geo-idro-morfologico il perimetro dell’area critica dell’ambito Grottoni;
·         provveda inoltre, solo dopo averne definito i costi complessivi, ed integrando eventualmente le risorse già stanziate con ulteriori fondi del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alla cantierizzazione dell’intervento di consolidamento delle cavità sotterranee lungo via G. Valli (Dissesto n.31) come da “Schema di Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e la Regione Lazio finalizzato alla Programmazione ed al finanziamento di interventi urgenti prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico” di cui alla D.G.R. n. 329 del 12 Luglio 2010 – Modifiche alla Deliberazione di Giunta Regionale n.313 del 23 Giugno 2010 (decreto “Ventotene”);
A farsi promotore presso il Sindaco affinché:
ü  l’opera pubblica n.8, che al momento risulta definanziata e non più strategica, venga tolta dall’elenco delle priorità di cui alla deliberazione della Giunta Capitolina n.170 del 18 maggio 2011 definendo al più presto in un tavolo Roma Capitale-Municipio XI (ex XV) il complesso delle opere pubbliche le priorità del P.R.U. “Magliana”;
ü  nel caso in cui fosse verificata la cogenza di vincoli archeologici e/o di vincoli e prescrizioni di tutela dal rischio geo-morfo-idrologico tali da inficiare l’attuazione dell’intervento privato n.16, quest’ultimo venga stralciato, l’area del perimetro assuma la destinazione urbanistica originaria di Zona N di PRG (verde e servizi pubblici locali e viabilità locale) e si provveda, con risorse reperite all’interno del bilancio di Roma Capitale, considerato che la realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario è ritenuta strategica per dare un collegamento tra i quartieri Portuense (via Alibrandi) e Magliana, al cofinanziamento dell’opera pubblica n.9 per la quota parte del soggetto attuatore dell’intervento privato n.16 non realizzato;
ü  non vengano, in alcun caso, considerati provvedimenti di compensazione urbanistica.

Visto:
l’Ordine del Giorno n. 15 approvato il 30 novembre 2012 , n. 560 (Prot. 27479 del 28/11/2012) collegato alla proposta di deliberazione n.112/2012 concernente: Assestamento del Bilancio previsione annuale 2012 e Pluriennale 2012-2014, della Relazione previsionale e programmatica, del Piano degli investimenti 2012-2014, Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e mantenimento degli equilibri di Bilancio”, con il quale l’Assemblea Capitolina di Roma Capitale impegna il Sindaco e gli Assessori competenti, ad intraprendere idonee ed urgenti iniziative volte :
ü  alla rivisitazione del PRU Magliana, relativamente alle zone che presentano dissesto idrogeologico attraverso nuove proposte che non prescindano da interventi di “mitigazione del rischio idrogeologico”;
ü  a reperire fondi, per il definitivo abbattimento del dissesto idrogeologico attraverso la messa in sicurezza delle aree dissestate della zona di via Giannetto Valli e di quelle, ad essa limitrofe, per un intorno significativo dal punto di vista geo-morfo-idrogeologico;
ü  al ritiro modifica della variante di destinazione d’uso , “Zona E2” ( Espansione con piani particolareggiati o convenzionati ) prevista per Intervento Privato n. 16, e alla conservazione dell’attuale “Zona N” ( Parchi pubblici ed impianti sportivi) al fine di consentirne la valorizzazione del patrimonio ambientale ed archeologico ivi presente.

Visto:
Il verbale prot. n. 170 del 18 febbraio 2013 della riunione del 29 gennaio 2013 convocata dal Dottor Vincenzo Santoro Commissario Straordinario Delegato (DPCM 7 novembre 2011), Accordo di Programma finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico (art. 2 comma 240, legge 23/12/2009, n. 191), concernente: Intervento n. 31 dell’Accordo di Programma “Consolidamento delle cavità sotterranee lungo via G. Valli – Municipio XV”, dal quale si evince che:
ü  Il Dottor Bicocchi della Direzione Regionale Ambiente Difesa Suolo della Regione Lazio, chiarisce che la presenza di crolli e cedimenti delle volte di suddette cavità è evidente anche dall’analisi di foto aree stereoscopiche del volo eseguito dalla Royal Air Force il 14 giugno 1944, disponibili presso l’Areofoteca Nazionale; inoltre evidenzia la necessità di definire quanto meglio possibile, con l’utilizzo dei dati disponibili e con eventuali indagini specifiche, l’estensione della rete di gallerie al disotto del quartiere, al fine di definire le aree con maggior priorità d’intervento;
ü  Il Commissario Santoro ribadisce la necessità di delimitare l’area d’intervento, tenuto conto che la somma a disposizione non sarebbe sufficiente per “mitigare” l’intera area.


Tutto ciò premesso,

DIFFIDA GLI ENTI IN INDIRIZZO

Ø  dall’autorizzare qualunque tipo di edificazione e opera viaria, ovvero attività a ciò finalizzate, nel quadrante in dissesto idrogeologico sottostante via Giannetto Valli (e quindi il settore racchiuso dalle strade Via Mancini, Via dei Grottoni, Viale Prospero Colonna e Via Giannetto Valli) al fine di scongiurare qualunque danno diretto od indiretto a palazzine, a infrastrutture, a cose od a persone.

A PORRE IN ESSERE TUTTE LE AZIONI AMMINISTRATIVE ED ATTI DELIBERATIVI NECESSARI AFFINCHÈ:

Ø  Sia immediatamente stralciata l'opera pubblica n. 8 e l'intervento privato n. 16 dal PRU Magliana;

Ø  Sia predisposto un atto deliberativo di variante alla attuale destinazione “Zona E2” (Espansione con piani particolareggiati o convenzionati) di P.R.G. per tornare alla originale destinazione di “Zona N” (verde e servizi pubblici locali) e, tale atto, sia trasmesso alle Commissioni Permanenti Urbanistica, Lavori Pubblici e Ambiente di Roma Capitale, ed al Municipio Roma XI, così come indicato dall'OdG 15/2012 approvato in Consiglio Comunale e dalla Mozione del Municipio Roma XI prot. Cp/44192 del 2 luglio 2012;
Ø  L’area sia destinata, previa espropriazione, alla realizzazione di una zona di verde di contenimento con piantumazione di essenze boschive di stabilizzazione del terreno (pioppi, eucalipti, lecci, etc.).

On. Fabrizio Santori
Consigliere Regione Lazio

Urloweb
http://www.urloweb.com/municipi/categorie/municipio-xi/4776-quadrante-valli-verso-una-parziale-soluzione

Quadrante Valli: verso una (parziale) soluzione

Dopo il recente tavolo tecnico costituitosi alla Regione Lazio, si localizza la zona di intervento



Si è tenuta, il 29 gennaio, una riunione alla Sala Marta della Regione Lazio, tra tutti gli enti, le associazioni e gli interessati alla situazione del dissesto idrogeologico della zona del Quadrante Valli. Indetta dal Commissario di Governo della Regione Lazio, Vincenzo Maria Santoro, che detiene la ‘cassa’ che finanzierà gli interventi, si è arrivati finalmente ad un punto di svolta. Da quello che è emerso, vista la vastità della zona e la pochezza dei fondi (poco più di 3,5 milioni di euro), si è deciso di evitare di fare studi che porterebbero via risorse, avvalendosi invece delle informazioni fornite dall’Ufficio Tecnico del Municipio XV, del materiale delle associazioni di quartiere e degli interventi fatti dai Vigili del Fuoco. Testimonianze importanti di una situazione che preoccupa i cittadini da anni. Ricordando brevemente la storia: il cosiddetto “Quadrante Valli” è una parte di territorio compresa tra via Giannetto Valli, via Prospero Colonna, via Alberto Mancini e via dei Grottoni. È un’area abitata, ma soggetta a rischio idrogeologico per via di corsi d’acqua e grotte presenti nel sottosuolo, che negli anni hanno dato origine a voragini, crepe sui palazzi e sprofondamenti del terreno, tanto che si è deciso di destinarla a verde pubblico. Poi si è cambiata idea e si è dato il via libera per costruire due palazzine e il prolungamento di via Prospero Colonna, per poi tornare di nuovo indietro e revocare il tutto, visto lo stato del terreno e la necessità di mettere in sicurezza l’area. Quindi il Ministero dell’Ambiente ha stanziato alla Regione Lazio, circa tre anni fa, i succitati fondi per la sua bonifica. E dopo tanto silenzio ora pare essersi aperto un varco. 

Durante la riunione la decisione ultima, accolta da tutte le parti in causa, è stata l’individuazione di via Giannetto Valli come prima zona d’intervento, la più interessata dai fenomeni di dissesto, tanto da essere stata chiusa, ormai da tempo, al traffico veicolare. Si è deciso che si farà un’operazione di mitigazione, e solo su una piccola parte di territorio, perché questo è ciò che i fondi limitati permetteranno di fare.  

La decisione è stata commentata favorevolmente da tutti i partecipanti alla riunione, in primis da Gianni Paris, Presidente del Municipio XV: “Attraverso la disponibilità dell’Ufficio Tecnico del Municipio, che metterà sul tavolo tutte le conoscenze in merito agli interventi già effettuati e alle analisi del territorio già eseguite, si dovrebbe partire e si risparmieranno delle risorse per fare ulteriori indagini. L’intervento su via Giannetto Valli ci consentirà di chiudere un’annosa vicenda di crolli che negli anni hanno interessato la strada, consentendo di dare maggiore sicurezza ai cittadini”. Anche il Commissario Santoro ha commentato con favore la decisione presa: “Il nostro compito è quello di mitigare il dissesto idrogeologico, quindi di intervenire laddove è stata individuata una criticità, e di mettere in sicurezza l’area. Questa riunione, che ha coinvolto tutti gli enti, è stata volta alla delimitazione dell’intervento, per poter velocemente portare un risultato e un sollievo alla cittadinanza”. La necessità di questo incontro per far chiarezza sulla situazione era dunque condivisa da tutti, come racconta Fabrizio Santori, Presidente uscente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, candidato con La Destra al Consiglio della Regione Lazio: “La riunione, sicuramente positiva, è stata richiesta dalla Commissione Sicurezza, coinvolgendo tutte le realtà amministrative per risolvere concretamente il problema. Auspico che le verifiche vengano fatti in tempi brevi e abbiamo fiducia nel Commissario Santoro. I cittadini aspettavano questo da anni, e finalmente si potrà intervenire per mettere in sicurezza l’area”. 

L’associazione Portuense-Santa Silvia, da sempre attiva sulla questione, ha commentato la decisione positivamente, rimarcando però che qualche ombra ancora rimane. Ciò che preme all’associazione, infatti, è che non si riprenda in mano il discorso di edificare in quella zona, come precedentemente ipotizzato. “L’indirizzo dato dal Commissario Santoro al Presidente Paris di dar seguito al fatto che l’area immediatamente a valle della zona torni a verde pubblico e vengano eliminate le ipotesi edilizie, è un punto di partenza – ha commentato l’associazione – Il fatto che non si indaghi su tutti i dissesti in corso, ma si parta esclusivamente dalla strada riutilizzando le poche informazioni in possesso del Municipio, sicuramente ci rende tranquilli su via Giannetto Valli, ma non su tutto quello che è il contorno. Poi è chiaro che i soldi sono pochi, e comunque almeno si risolve un problema, ma il resto rimane e non viene nemmeno indagato. Però si interviene, e quindi questo evidenzia più luci che ombre nella decisione presa. Ci auguriamo che i professionisti della Regione che interverranno nell’area, se sottoposti alle sollecitazioni dei cittadini e dei Vigili del Fuoco che evidenzieranno gli altri problemi di dissesto circostanti, decidano in autonomia di estendere il perimetro di investigazione”.  

La questione del famigerato ‘articolo 11’ nel Programma di Recupero Urbano di Magliana, della legge nazionale 493/1993, che diede il via libera agli interventi urbanistici precedentemente citati, è sentita anche dai Verdi Lazio, che in passato già si erano attivati fortemente perché venisse bloccato, a favore di una messa in sicurezza dell’area. E Nando Bonessio, loro Presidente, afferma che “la decisione del Commissario rispecchia le richieste che il comitato aveva fatto in questi anni e premia anche il nostro lavoro al loro fianco. Siamo felici di esserci messi a loro disposizione e di aver contribuito, speriamo in via definitiva, a risolvere la questione, e vogliamo continuare il nostro impegno in questo quadrante, al fine di una riqualificazione reale che metta in sicurezza il territorio e ricostituisca le zone a verde, necessarie per la qualità della vita del quartiere”. Bonessio ribadisce con forza il fatto che non si debba dare il via a nuove edificazioni, ma che la priorità resta la messa in sicurezza dell’area: “Stiamo predisponendo una diffida al Municipio XV e a tutti gli uffici coinvolti perché non vengano realizzate le strutture previste dall’articolo 11 fino a che non ci sarà la progettazione e la realizzazione della messa in sicurezza del dissesto idrogeologico dell’area”. 

Una vicenda, dunque, che non vede una vera e propria conclusione, ma una mitigazione, per utilizzare il termine tecnico principe della serie d’interventi che verranno realizzati su una piccola porzione del quadrante. Certo, meglio qualcosa che nulla.


Serena Savelli







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