COMUNE DI ROMA. STOP ALLE ASSUNZIONI
Data: Sunday, 09 March @ 19:12:18 CET
Argomento: Interrogazioni


Il Messaggero 9 marzo 2014
Il Comune: stop alle assunzioni .Chiesto alle municipalizzate di sospendere l'avvio di contratti a tempo indeterminato .Scatta il divieto: prima il piano di rientro imposto dal Salva Roma per ridurre il deficit Vietato assumere. Stop a contratti a tempo indeterminato in tutte le società comunali. Lo ha disposto il sindaco Marino, in una lettera inviata ai dirigenti: fino a quando non sarà stato completato il piano triennale per la riduzione del disavanzo e il riequilibrio strutturale del bilancio disposto dal decreto Salva Roma, bloccate le nuove assunzioni. Va ricordato che dal Comune di Roma, in modo diretto o indiretto, dipende una città grande quasi come Viterbo. Sono 60 mila i dipendenti se si sommano gli organici del Comune e quelli delle società municipalizzate. Evangelisti a pag. 45 Società comunali, stop alle assunzioni Il Campidoglio costretto a chiedere alle municipalizzate Scatta il divieto: prima il piano di rientro triennale di sospendere l'avvio di nuovi contratti a tempo indeterminato per la riduzione del disavanzo imposta dal Salva Roma

IL PROVVEDIMENTO Vietato assumere. Stop a contratti a tempo indeterminato in tutte le società comunali. Lo ha disposto il sindaco Marino, in una lettera inviata ai dirigenti. Spiega in sintesi: fino a quando non sarà stato completato il piano triennale per la riduzione del disavanzo e il riequilibrio strutturale del bilancio disposto dal decreto Salva Roma, bloccate le nuove assunzioni. Va ricordato che dal Comune di Roma, in modo diretto o indiretto, dipende una città grande quasi come Viterbo. Sono 60 mila i dipendenti se si sommano gli organici del Comune (oltre 25 mila) e quelli delle società municipalizzate (solo Ama ha 7.800 dipendenti, Atac addirittura 11.800). Il Salva Roma, che garantisce 570 milioni di euro, ciambella di salvataggio per un bilancio 2014 che parte da uno squilibrio di 1,2 miliarUNA CABINA DI REGIA PER ELABORARE UNO STRUMENTO PROGRAMMATICO PER TAGLIARE LA SPESA E RIDURRE GLI SPRECHI di, chiede di fare la «ricognizione dei reali fabbisogni di personale e la razionalizzazione delle spese di gestione della macchina amministrativa». Stop dunque alle assunzioni facili che hanno ingrossato gli organici delle società. A chi è indirizzata la lettera? La lista è lunga: Atac, Aequa Roma, Ama, Azienda Speciale Palexpo, Fondazione Bioparco, Fondazione Cinema per Roma, Fondazione Mondo Digitale, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Roma Solidale Onlus, Assicurazioni di Roma, Risorse per Roma, Roma Metropolitane, Roma Servizi per la Mobilità, Servizi Azionista Roma e Zètema Progetto Cultura. Va ricordato che vi sono aziende in grande difficoltà, come Atac, dove si pensa di ricorrere ai contratti di solidarietà per 1.600 amministrativi. Il sindaco: «In considerazione dei precisi obblighi posti a carico di questa amministrazione, tenendo conto delle indicazioni del Governo centrale e della situazione economica in cui versa Roma Capitale si dispone l'astensione dal procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato». Precisa Marino: «Le disposizioni valgono anche per le società partecipate di secondo livello. Unica eccezione, le assunzioni ascrivibili a forme di lavoro flessibile, preventivamente concordate con gli uffici di Roma Capitale, che siano assolutamente indispensabili per garantire la prosecuzione dei servizi pubblici locali». *** I TEMPI Intanto, per questa corsa contro il tempo - il piano di rientro va presentato entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto Salva Roma - in Campidoglio è stata formata una cabina di regia. Ne fanno parte, oltre all'assessore al Bilancio, Daniela Morgante, il vicesindaco Luigi Nieri, il presidente della Commissione Bilancio, Alfredo Ferrari, il capo di gabinetto, Luigi Fucito, e il segretario generale Liborio Iudicello. Dovranno lavorare su tagli della spesa, riduzioni degli sprechi, dismissioni e cessioni delle società inutili. E dovranno convincere il Ministero dell'Economia. Il sindaco ha promesso che il bilancio di previsione 2014 sarà approvato dalla giunta entro il 31 marzo (in consiglio comunale il varo della manovra dovrà avvenire entro il 30 aprile). MOTOCROSS Quali settori non saranno toccati dai tagli? Marino: «Io credo davvero che la città abbia bisogno di un piano di manutenzione straordinaria che debba essere fatto con molta attenzione agli aspetti contrattuali: chi ripara una strada lo faccia garantendo che rimanga in quelle condizioni per almeno cinque anni. Non è possibile che la Capitale sia ormai una pista da motocross. Tra le priorità anche le scuole». Mauro Evangelisti 7 Tutte le cifre 570 milioni La cifra che il governo ha deciso di anticipare al Comune di Roma 815 milioni Il disavanzo della gestione 2013 1,2 miliardi La stima del disavanzo della gestione 2014 500 milioni Il trasferimento annuo alla gestione commissariale per ripianare i vecchi debiti 14,9 miliardi Il debito residuo della .... gestione commissariale





Questo Articolo proviene da ***SANTORI Fabrizio sito ufficiale, Rialzati Roma !
http://fabriziosantori.com

L'URL per questa storia è:
http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&file=article&sid=19846