Omniroma-AUTOSTRADE, SANTORI (FDI): "CITTADINI TRATTATI COME BANCOMAT"
Data: Monday, 08 January @ 14:22:09 CET
Argomento: Comunicati stampa


Omniroma-AUTOSTRADE, SANTORI (FDI): "CITTADINI TRATTATI COME BANCOMAT"

(OMNIROMA) Roma, 08 GEN 2018 - "Sosteniamo con convinzione la mobilitazione dei
sindaci dei tanti comuni dell'area metropolitana, 


e dei cittadini romani
che vivono nell'area orientale della Capitale trattati come bancomat dal
centrosinistra che non ha esitato a mettere le mani nei loro portafogli.
L'irragionevole aumento delle tariffe autostradali su tratti ormai di uso
quotidiano da parte degli automobilisti dell'hinterland la dice lunga sulle
capacità del presidente Zingaretti di tutelare gli abitanti del Lazio, ma
anche di opporsi a un governo del suo stesso colore politico che ha deciso
questa assurda gabella. Siamo già scesi in strada nei giorni scorsi per
protestare contro gli aumenti oggi ribadiamo il nostro sostegno al sit-in dei
sindaci dell'area metropolitana a difesa dei cittadini che già pagano le
tasse più alte d'Italia e meritano di essere tutelati dalle sanguisughe
del Pd". Lo afferma in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del
Lazio di Fratelli d'Italia.

Autostrade: sit-in sindaci Lazio e Abruzzo contro aumenti
In 60 all'uscita del casello Vicovaro-Mandela su A24
   (ANSA) - MANDELA (ROMA), 8 GEN - Oltre 60 sindaci di Lazio e
Abruzzo, provenienti dalle province di Roma, Rieti e L'Aquila,
hanno dato vita a un sit-in di protesta contro il rincaro, di
quasi il 13%, dei pedaggi sulle autostrade A24 e A25 che
collegano le due regioni. L'appuntamento oggi all'uscita del
casello di Vicovaro-Mandela (Roma). I primi cittadini hanno
chiesto "immediata sospensione degli aumenti e declassificazione
del tratto urbano della Roma-L'Aquila dalla barriera di Roma Est
fino all'intersezione della Tangenziale Est".
   "L'aumento scellerato dei pedaggi su A24 e A25 penalizza non
solo il turismo in territori ricchi di attrattive, ma
soprattutto i pendolari per motivi di lavoro, universitari,
scolastici e sanitari. Oggi siamo qui per opporci a tutto
questo" ha detto il sindaco di Tagliacozzo (L'Aquila), Vincenzo
Giovagnorio, voce delle aree interne abruzzesi, che ha
partecipato alla manifestazione organizzata dal sindaco di
Vicovaro, Fiorenzo De Simone, insieme alla collega di Carsoli
(L'Aquila), Velia Nazzaro. "Si tratta di un aumento criminale,
avra' ripercussioni su oltre 100mila cittadini" ha aggiunto
Giovagnorio.
   Nelle scorse settimane il sindaco di Aielli (L'Aquila), Enzo
Di Natale, aveva lanciato una raccolta firme online che ha gia'
superato le 95mila sottoscrizioni. "Questo dovrebbe far capire
l'entita' del malcontento generale - ha detto ancora il primo
cittadino di Tagliacozzo - La situazione penalizza l'hinterland
romano in primis e tutte le aree interne laziali e abruzzesi, e'
un aumento spropositato, che pesera' sulle tasche dei lavoratori
che devono fruire dell'autostrada anche per motivi sanitari".
   Con il ridimensionamento degli ospedali minori in presidi,
infatti, molte prestazioni sanitarie vengono assicurate dai
nosocomi delle grandi citta', "questo vorra' dire che per una
visita specializzata si dovra' aggiungere il costo del pedaggio -
ha precisato Giovagnorio - Si rischia una vera e propria
diaspora dei giovani studenti ai quali conviene prendere una
casa in affitto, piuttosto che pagare cifre esorbitanti per
viaggiare e questo non possiamo assolutamente permetterlo".






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